Swing Tonic Dance School
I Balli Swing

Una storia lunga cent'anni, e cinque modi di ballarla

Prima di scegliere un corso vale la pena sapere da dove arriva tutto questo. Poi, qui sotto, trovi le differenze fra i balli che insegniamo a Swing Tonic.

Le origini

La storia del Lindy Hop

Il Lindy Hop nasce nella comunità afroamericana di Harlem alla fine degli anni Venti, dall'incontro fra il Charleston, il breakaway e i balli jazz che si praticavano nelle sale da ballo di New York. Non è stato inventato da una persona sola: è cresciuto in pista, una sera dopo l'altra, mentre le orchestre suonavano.

È il ballo da cui discendono tutti gli altri balli swing, ed è anche una storia di cultura afroamericana: riconoscerne l'origine fa parte del modo in cui lo balliamo e lo insegniamo.

  1. 1926

    Apre il Savoy Ballroom

    Ad Harlem, sulla Lenox Avenue, apre una sala da ballo lunga un intero isolato, con due palchi per far suonare le orchestre senza mai una pausa. È una delle poche sale di New York dove bianchi e neri ballano sulla stessa pista.

  2. 1928

    Nasce il nome

    Secondo il racconto più noto, il ballerino George “Shorty” Snowden battezza il ballo Lindy Hop richiamando la trasvolata atlantica di Charles Lindbergh, che i giornali avevano titolato come un “salto” oltre l'oceano.

  3. Anni '30

    Frankie Manning e i Whitey's Lindy Hoppers

    La compagnia guidata da Herbert “Whitey” White porta il Lindy Hop sui palchi e nei film. Frankie Manning inventa il primo passo aereo e introduce la linea orizzontale che cambia per sempre l'aspetto del ballo.

  4. 1941

    Hellzapoppin'

    La scena di ballo del film Hellzapoppin' consegna alla storia poco più di due minuti di Lindy Hop a velocità impressionante: ancora oggi è la sequenza più studiata da chi balla swing.

  5. Dopoguerra

    L'eclissi

    Finita l'era delle big band, le sale chiudono e il Lindy Hop esce dalla cultura popolare. Il Savoy viene demolito nel 1958. Per trent'anni il ballo sopravvive quasi solo nella memoria di chi lo aveva ballato.

  6. Anni '80

    Il revival

    Un gruppo di ballerini europei e americani ritrova i maestri originali ancora in vita — Frankie Manning fra tutti — e li convince a tornare a insegnare. Da quelle lezioni nasce la scena swing internazionale di oggi, di cui facciamo parte anche noi.

Le differenze

I balli che insegniamo

Condividono la stessa musica e la stessa radice, ma cambiano ritmo, postura e sensazione. Non serve sceglierne uno solo: molti nostri allievi ne frequentano due.

BalloCome si ballaMusicaPeriodo
Lindy HopIn coppiaSwing e big band, 120–180 bpmDalla fine degli anni '20
Solo Jazz / CharlestonDa soloCharleston, hot jazz e swing, dai tempi medi ai molto velociAnni '20 – '40
BalboaIn coppiaSwing veloce, oltre i 200 bpmAnni '30 – '40
Boogie WoogieIn coppiaBoogie woogie, rhythm and blues e rock'n'rollDal secondo dopoguerra
BluesIn coppia e da soloBlues, dai tempi lentissimi ai groove più mossiDai primi del Novecento

Lindy Hop

Il ballo swing per eccellenza, nato ad Harlem e mai più fermatosi

Formazione
In coppia
Musica
Swing e big band, 120–180 bpm
Periodo
Dalla fine degli anni '20

Il Lindy Hop è il capostipite di tutti i balli swing. Nasce ad Harlem alla fine degli anni Venti e prende forma sulla pista del Savoy Ballroom, dove ballerini e orchestre si spingono a vicenda a inventare qualcosa di nuovo, sera dopo sera.

È un ballo in coppia, costruito su un dialogo continuo: chi guida propone, chi segue risponde, e nessuno dei due si limita a eseguire. Alterna momenti in cui i partner ballano vicini ad altri in cui si aprono e improvvisano, ed è questa alternanza fra struttura e libertà a renderlo così riconoscibile.

Cosa impari da noi

Si parte dal passo base e dal modo di stare in coppia, poi si aggiungono le figure, il rapporto con la musica e infine l’improvvisazione. Non serve nessuna esperienza di ballo per cominciare, e non serve venire in coppia.

A chi piace

A chi cerca un ballo energico ma non acrobatico, dove si ride molto e si impara ascoltando la musica. È il corso da cui consigliamo di iniziare a chi si avvicina allo swing per la prima volta.

Solo Jazz / Charleston

Ballare da soli, con tutto il corpo dentro la musica

Formazione
Da solo
Musica
Charleston, hot jazz e swing, dai tempi medi ai molto veloci
Periodo
Anni '20 – '40

Il Solo Jazz (o Authentic Jazz) è il vocabolario di passi che i ballerini dell’epoca dello swing eseguivano senza partner: Suzie Q, Boogie Back, Shorty George, Fall off the Log. Passi con un nome, una storia e un carattere preciso, tramandati da ballerini come Frankie Manning, Al Minns e Leon James, e ancora oggi il modo migliore per capire come si muove il corpo dentro lo swing.

Il Charleston è il suo antenato diretto: arriva dagli anni Venti, è più scattante e si balla sia da soli sia in coppia. Nel Lindy Hop torna continuamente, ed è per questo che i due si studiano insieme.

Cosa impari da noi

Le routine storiche — la Shim Sham su tutte, il “ballo di gruppo” che in tutto il mondo si apre allo stesso modo — il ritmo, la coordinazione e l’ascolto della musica.

A chi piace

A chi vuole migliorare in fretta anche nel ballo in coppia: qui si lavora sul proprio movimento senza doversi coordinare con nessuno. E a chi ha voglia di ballare senza dover per forza cercare un partner.

Balboa

Vicinissimi, sui tempi veloci, con il minimo movimento

Formazione
In coppia
Musica
Swing veloce, oltre i 200 bpm
Periodo
Anni '30 – '40

Il Balboa nasce nel Sud della California, sulle piste da ballo affollate della penisola di Balboa. Lo spazio era poco e la musica correva veloce: la risposta dei ballerini fu un ballo compatto, elegante e sorprendentemente veloce, dove tutto succede fra i piedi e nel contatto fra i partner.

Nella sua forma “pure Bal” i due restano vicini per tutta la danza; nel Bal-Swing la coppia si apre in giri e figure, riportando in pista una gestualità più ampia.

Cosa impari da noi

Il passo base, la postura e soprattutto la connessione: nel Balboa la comunicazione fra i partner passa quasi tutta dal contatto, non dalle figure.

A chi piace

A chi ama i tempi veloci senza rimanere senza fiato, e a chi vuole affinare la sensibilità nel guidare e nel seguire. È un ottimo secondo ballo per chi già pratica Lindy Hop.

Boogie Woogie

Lo swing che incontra il rock'n'roll

Formazione
In coppia
Musica
Boogie woogie, rhythm and blues e rock'n'roll
Periodo
Dal secondo dopoguerra

Il Boogie Woogie prende le mosse dai balli swing americani e si sviluppa in Europa nel dopoguerra, quando il rock’n’roll arriva sulle piste. Rispetto al Lindy Hop ha un appoggio più marcato sui piedi e un rapporto molto diretto con il battito della musica.

È un ballo dinamico e giocoso, che si adatta bene a un repertorio musicale più ampio: si balla sullo swing, ma anche su rhythm and blues e rock’n’roll.

Cosa impari da noi

Il passo base, il conteggio e le figure di coppia, con attenzione fin da subito al modo di stare sul ritmo.

A chi piace

A chi cerca un ballo brillante e immediato, e a chi ha voglia di ballare anche fuori dalle serate strettamente swing.

Blues

Lento, profondo, tutto costruito sull'ascolto

Formazione
In coppia e da solo
Musica
Blues, dai tempi lentissimi ai groove più mossi
Periodo
Dai primi del Novecento

Il Blues raccoglie le danze nate insieme alla musica blues, nelle juke joint e nelle case del Sud degli Stati Uniti. Non è una singola coreografia ma una famiglia di stili, uniti dal modo di stare nella musica: peso basso, movimento che parte dal centro del corpo, grande attenzione al respiro del brano.

Si balla in coppia, spesso vicini, ma esiste anche una forte tradizione di movimento individuale.

Cosa impari da noi

L’ascolto e la connessione prima delle figure: come lasciare che sia la musica a decidere la qualità del movimento, e come costruire un dialogo con il partner senza fretta.

A chi piace

A chi vuole rallentare e approfondire la musicalità. È il complemento naturale al Lindy Hop, e cambia radicalmente il modo di ballare anche i tempi veloci.

Vieni a provare

La prima lezione è di prova

Non serve esperienza, non serve venire in coppia e non serve portare nulla di particolare: solo scarpe comode. Scrivici e ti diciamo qual è il corso giusto per cominciare.

Come si comincia

Non hai mai ballato

Vieni a una lezione di prova: è gratuita. Non serve esperienza, non serve venire in coppia e non serve portare niente, solo scarpe comode. Nella pagina delle prove trovi le date in programma, con la sala e l'orario.

Hai già ballato

Se hai già fatto la lezione di prova, o riparti dal secondo anno in poi, iscriviti direttamente ai corsi. Scegli quelli che ti interessano: il totale si calcola da sé mentre selezioni.